INVECCHIAMENTO
 

 

 

Centro veterinario alla Ressiga 
Il paziente geriatrico
Disturbi e caratteristiche di animali che invecchiano

Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 

La Geriatria 

La geriatria è quella parte della medicina veterinaria che tratta problemi correlati ad animali in età avanzata. La vecchiaia è uno stato biologico caratterizzato da una maggiore difficoltà del corpo a mantenere le funzioni di omeostasi o di equilibrio biologico, rendendo in questo modo l’organismo più vulnerabile a malattie. 

La vecchiaia non è una malattia: diversi fattori, genetici, ambientali e anche l’ alimentazione possono influenzare la velocità del processo di invecchiamento.
 

Fattori che possono influenzare il processo di invecchiamento

Genetici
Cani di taglia piccola vivono in genere più a lungo di cani di taglia grossa

Meticci vivono più a lungo di animali di razza


Alimentazione
Animali obesi vivono meno di animali non obesi


 
 
Alimentazione ricca di grassi e/o povera di fibre riduce l’aspettativa di vita

Fattori ambientali
Animali che vivono all’esterno vivono meno di animali che vivono in casa.

Animali “di campagna” vivono più a lungo di  animali “di città”

Animali sterilizzati o castrati vivono più a lungo di animali non castrati o sterilizzati.
 
Quando è da considerare geriatrico un animale?
Cane piccolo 0-10 kg                     11 ± 2 anni
Cane medio 10-25 kg                    10 ± 1.5 anni
Cane grosso 25-45 kg                     8 ± 1.5 anni
Gatto                                                 11 ± 2 anni 

Causa dell’invecchiamento 

Diverse teorie cercano di spiegare le cause dell’invecchiamento.

Il sistema endocrino e genitale 

In genere le ghiandole produttrici di ormoni sono meno attive (tiroide, testicoli, ovari, ipofisi) per contro la ghiandola surrenale può diventare ipertrofica e causare il mordo di cushing.

Per le femmine non sterilizzate vi è un alto rischio di tumori mammari e per i maschi esiste il problema dell’ ipertrofia della prostata.  

Possibile soluzione:      
- Castrazione e sterilizzazione in età giovane 

 L’apparato muscoloscheletrico 

In generale si assiste ad una riduzione della massa muscolare e scheletrica e ad una maggiore incidenza di malattie degenerative delle articolazioni. In alcuni casi si assiste ad un aumento smisurato del peso corporeo (obesità) con conseguenze catastrofiche sulle articolazioni. 

Possibile soluzione:      
- Controllo regolare del peso
- Antiinfiammatori 

 Il sistema nervoso 

Spesso l’animale che invecchia si comporta in modo strano. Non riconosce gli ambienti, mostra disinteresse al cibo, presenta disturbi del sonno. In alcuni casi si notano dei tremori agli arti. In molti animali anziani vi è una opacizzazione del cristallino (cataratta). 

Possibile soluzione:      
- Vitamine
- Medicamenti specifici 


Cani                                                                      Gatti

Diabete mellito                                        Disturbi intestinali
Disturbi alla prostata                                   Diabete mellito
Obesità                                                        Lipidosi epatica
Disturbi cardiovascolari                         Insufficienza renale
Malattie degenerative                                       Obesità
Catarrata                                                            Tumori
Tumori                                                         Disturbi dentali
Disturbi dentali                                            Ipertiroidismo
Cheratocongiuntiviti                             Calcoli vescicali o renali
Ipotiroidismo                                                     Anemia
Calcoli vescicali o renali                            Malattie epatiche
Iperadrenocorticismo (cushing)          Malattie cardiovascolari
Anemia  
Incontinenza urinaria  
Malattie epatiche  
Insufficienza renale  



 Suggerimenti per l’alimentazione degli animali anziani

A seguito della riduzione del metabolismo di base e dell’attività fisica ridotta, l’animale anziano necessita di meno calorie. Se noi continuiamo a nutrirlo allo stesso modo, avremo un inesorabile aumento del peso ed un sovraccarico delle articolazioni. Spesso gli animali anziani subiscono un’alterazione dei sensi del gusto e  dell’olfatto spesso accompagnati da problemi a livello dentale e gengivale, per questo motivo il cibo scelto dovrebbe risultare particolarmente appetibile e digeribile. Non esiste una ricetta standard, la scelta dell’alimentazione va fatta individualmente a seconda delle abitudini alimentari di cani e gatti. 

Possibile soluzione:  

- Cibi commerciali “senior”

- Supplemento con preparati multivitaminici (A, B1, B6, B12 e E).

- Supplemento con acidi grassi insaturi e zinco per aiutare la pelle ed il pelo

- Aggiunta di fibre per una migliore funzione intestinale e per prevenire l’obesità 


Disturbi comportamentali negli animali anziani 

Spesso animali in età avanzata vengono presentati al veterinario con dei problemi di tipo comportamentale tipo: perdita di orientamento, disturbi del sonno ecc.

Questi disturbi hanno come origine l’invecchiamento del sistema nervoso e si manifestano in molteplici modi. Le soluzioni vanno trovate spesso per tentativi ed a livello individuale, non esistono farmaci che prevengono tali disturbi.
 
Disturbi comportamentali dei cani anziani
Tipo di disturbo ==> Causa==> Cura
Comportamento distruttivo ==> Ansia da separazione ==> Clomicalm e terapia individuale
Sporca in casa ==>Ansia da separazione o altre cause tipo spaventi, botti ecc ==> Rieducazione e terapia medicamentosa
Abbaia e si lamenta ==> Ansia da separazione ev sordità ==> Clomicalm
Aggressività ==> Dominanza, dolori ==> Rieducazione, cura dei dolori
Anoressia ==> Disturbi al sistema nervoso, altre malattie ==> Risolvere la causa, medicamenti che stimolano l’appetito
Disturbi del sonno ==> Agitazione per diversi motivi ==> ev valium
Disobbedienza ==> Problemi di vista o di udito  
 
Disturbi comportamentali del gatto anziano
Tipo di disturbo ==> Causa ==> Cura
Urina e defecazione fuori dalla cassetta ==> Escludere malattie ==> Rendere “interessante” la cassetta e non interessanti gli altri luoghi
Aggressività ==> Spesso verso altri gatti  
Iperattività e miagolii ==> Ipertiroidismo  
Anoressia ==> Ansia da separazione e paure clomicalm
 
La fine di un rapporto durato molti anni 

Ogni proprietario si augura che la fine del suo amato animale giunga serenamente "nel sonno", senza dolore o inutili tormenti. Tuttavia, ci si può trovare nella condizione di dover affrontare il problema dell’eutanasia. Ciò si verifica quando l’animale è affetto da una malattia incurabile o quando il declino fisiologico dell’invecchiamento è arrivato ad un punto estremo di sopportabilità per l’animale ed il proprietario. La figura del veterinario è di grande aiuto, non solo per la realizzazione indolore dell' iniezione endovenosa che porta all’arresto cardio-respiratorio immediato, ma anche per comprendere appieno i motivi di questa difficile, ma talvolta necessaria azione e riuscire ad accettarla come l’estrema espressione di un lungo e affettuoso rapporto.

Tecnicamente l’eutanasia consiste nella somministrazione di una dose letale di barbiturici che porta ad un arresto cardiocircolario nel giro di brevissimo tempo. L’iniezione viene somministrata in anestesia totale ed è assolutamente indolore per l’animale.

La parte più difficile dell’eutanasia è decidere di eseguirla. In alcuni casi, dove l’animale è visibilmente sofferente, è più facile comprendere ed accettare tale decisione, in altri casi la decisione risulta molto difficile e spesso si è combattuti tra il bene dell’animale ed il nostro bene, In questi casi il consiglio di uno o più veterinari può essere d’aiuto.  

 Bibliografia 

Goldston and Hoskins, Geriatric & gerontology of the dog and cat, Saunders


Una teoria sostiene che il continuo influsso di radiazioni ionizzanti e di radicali porta l’organismo ad un invecchiamento, un‘altra teoria sostiene che l’accumulo di alcuni prodotti del metabolismo nel corpo portino ad un invecchiamento del sistema nervoso, altre ancora sostengono l’importanza del sistema immunitario nel processo di invecchiamento, la causa precisa ed i meccanismi che vi concorrono non sono ancora ben determinati.  Effetto dell’invecchiamento su alcuni tessuti ed organi 

L’effetto comune della vecchiaia sull’organismo è un cambiamento progressivo ed irreversibile delle qualità originarie degli organi e dei tessuti.

 La pelle

La pelle perde la sua elasticità originaria, questo cambiamento è dovuto ad una atrofia delle cellule della cute, vi è un diradamento e una perdita di pigmento dei peli. La produzione di sebo diminuisce e il sebo prodotto non ha più una funzione sufficientemente protettrice sul mantello che diventa opaco, secco e senza vitalità. La pelle delle zampe e del naso diventa secca e fragile. 

Possibile soluzione:      
-
Humilac/ Virbac
- Shampoo ed agenti cheratolitici

 

 Il sistema digestivo 

Formazione di tartaro sui denti con conseguenti patologie gengivali (gengiviti e paradentosi) sono estremamente frequenti negli animali che stanno invecchiando. Gengive infiammate ed infezioni boccali possono impedire la corretta masticazione dei cibi e fungere da “porta d’entrata” per batteri che vanno a colpire organi interni (reni, cuore).

Inoltre compare un rallentamento generale dell’attività del sistema digestivo, si possono manifestare delle gastriti croniche. Il fegato modifica la sua struttura e non compie più la sua funzione con efficienza. La digestione è rallentata come pure l’assorbimento di nutrimento dall’intestino. Spesso i cani anziani sono costipati. 

Possibile soluzione:      
- Igiene dentale almeno due volte alla settimana

- Controllo annuale da un veterinario, ev. detartraggio e eliminare denti ammalati

- Cambiamento di alimentazione

- Metamucil per costipazione

- Preparati multivitaminici 

 Il sistema cardiovascolare e respiratorio 

Un terzo dei cani anziani presenta un problema a livello del sistema cardiovascolare. Il difetto più frequentemente incontrato è l’insufficienza della valvola mitrale, i sintomi tipici sono ascite ed ingrossamento epatico. La cura consiste nel ridurre la ritenzione di liquido (diuretici) ridurre la quantità di sodio nel cibo e somministrare medicamenti che aiutino il cuore a fare il suo lavoro.

A livello dell’apparato respiratorio i principali cambiamenti riguardano una maggiore predisposizione per infezioni bronchiali ma, in alcuni casi anche per polmoniti. 

Possibile soluzione:      

- Ridurre la ritenzione di liquidi (diuretici, inibitori dell’ ACE)

- Ridurre l’apporto di sodio negli alimenti

- Somministrare dei cardiotonici e/o dei broncodilatatori 

 Il sistema urinario 

Con il passare degli anni la funzionalità del rene diminuisce. L’insufficienza renale è una delle maggiori cause di mortalità sia nei cani che nei gatti. Il rene è uno degli organi che “filtra il sangue” ed elimina dal corpo alcune sostanze il cui accumulo può risultare tossico (specialmente l’urea). Possiamo limitare i danni secondari causati da una insufficienza renale somministrando degli alimenti che creino poche scorie.

Un altro problema con il quale il proprietario di un animale anziano è spesso confrontato è l’incontinenza urinaria. Il cane o il gatto non sono più in grado di controllare la vescica e spesso perdono urina in giro per la casa o durante il sonno. Le cause dell’incontinenza urinaria possono essere molteplici e vanno trattate singolarmente. 

Possibile soluzione:      
- Ridurre il sovraccarico dei reni (hill’s k/d e altri alimenti).